Esistono spazi che non perdonano gli eccessi. Camere dove ogni centimetro è una decisione importante, ogni mobile una scelta ponderata. È in questi contesti che il design smette di essere mera estetica e diventa soluzione necessaria.
Twils ha lavorato su giroletto, rete e testiera per contenere l’ingombro al minimo senza toccare la superficie del sonno. Il risultato sono tre letti salvaspazio – Agata, Tobia e Tobia Sommier – pensati per chi non vuole rinunciare alla qualità sartoriale del brand, nemmeno dove la metratura detta regole ferree.
Agata è il letto che occupa il minimo e non si preclude alcunché. Testiera netta, profilo sottile, struttura imbottita con la precisione di una proposta su misura e la morbidezza avvolgente pensata per il riposo.
Tobia porta rigore lì dove Agata porta accoglienza. Testiera con fascia perimetrale e bordo definito, profilo calibrato, rollò con cerniera che stemperano la linearità della struttura.
Tobia Sommier elimina la testiera e affida il suo ruolo alla boiserie: pannelli tessili modulari che definiscono la zona notte in verticale, non in pianta. Il profilo si riduce al nucleo essenziale, per chi cerca l’ingombro zero.
Tutti e tre disponibili con box contenitore ad alzata assistita: un vano profondo e accessibile, nascosto nel perimetro minimo del letto.
Soluzioni firmate Twilstudio che non si adattano allo spazio. Lo amplificano.




